Dedico questo breve post a tutti i giovani e meno giovani che domani inizieranno gli esami di maturità. Sono passati ben 25 anni dal giorno del mio esame e il ricordo è ancora vivo.

Butto giù questi pensieri, in questo tempo particolare, mentre mi preparo a una delle ultime sessioni di esame per la laurea in Sociologia.

Il primo ricordo è per chi mi è stato accanto in quei momenti, non dev’essere stato facile, rispostacce, servizio in camera di cibo, acqua e sostegno morale “non aver paura, ce la farai”.

Gratitudine ai miei genitori per avermi educata al desiderio di conoscere, ma un pensiero tutto speciale alla mia nonna materna, la grande Pia, con i suoi rosari in mano e le sue preghiere consolanti e rinforzanti e i suoi abbracci avvolgenti. Grazie nonna!

Sento come fosse ieri il tremore dentro, la paura di non farcela, di deludere, di non essere all’altezza e la cosa stupefacente è che, ancora oggi, ad ogni esame il film si ripete, anche se ho superato da tempo sia la prima maturità che l’età della maturità.

Le profezie dei miei educatori non si sono realizzate e la Sonia pacata e poco vistosa ha tirato fuori il meglio di sé. Un vero inaspettato successo.

Ieri sera ho rivisto negli occhi di Anna la mia trepidazione e le ho raccontato questa storia non per ostentare un voto, ma semplicemente per dirle che comunque vada sarà un successo e ricorderà sempre questo momento che non ti traghetta alla maturità, ma all’inizio di una nuova consapevolezza.

Questo è uno dei tanti esami da affrontare nella vita, con il senno di poi, forse il meno impegnativo dal punto vista umano, ma assolutamente pervasivo dal punto di vista cognitivo, psichico ed emotivo.

L’unico consiglio, che riporto ad altri, ma fa bene prima di tutto a me, è di non vedere mai questi momenti come una sfida che giudica il nostro essere, non saremo mai un voto assegnato dal fuori, siamo solo ed esclusivamente quello che sentiamo dentro.

La competizione svuota la nostra essenza, solo la conoscenza accresce la nostra sapienza.

Esami ce ne saranno tanti, se ci concentriamo sul contenuto e smettiamo la tensione da prestazione, riusciremo a trovare il nostro meglio, il nostro … non quello del mondo.

In bocca al lupo a tutti … e la risposta giusta come dice la mia cara amica Mariapia Veladiano è “coccola il lupo”.

Buona vita a tutti e ad maiora gente! La notte prima degli esami rimane sempre indimenticabile ….

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento